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  • Jessica Cancilleri

Cos'è un bonifico parlante?


per accedere al bonus casa o all'ecobonus è sempre necessario effettuare un bonifico parlante.
bonifico parlante

Bonifico parlante, qual è la differenza con il bonifico ordinario?

Il bonifico parlante risulta più completo di un bonifico ordinario, in quanto contiene più informazioni.

Un altro fattore che li distingue è il motivo per cui vengono utilizzati: il bonifico parlante apre le porte a una serie di agevolazioni e detrazioni fiscali, come l’ecobonus o il bonus casa che danno diritto a un credito di imposta per le ristrutturazioni edilizie o per il risparmio energetico.

Per l’Agenzia delle Entrate, il bonifico parlante rappresenta la prova di aver effettuato la spesa nelle modalità indicate dalle norme di riferimento.


Per effettuare un pagamento con bonifico ordinario, bastano pochi dati:

  • nome, cognome e indirizzo del destinatario del pagamento;

  • codice iban del ricevente;

  • causale, che riporta la motivazione per cui l’importo viene bonificato.


La compilazione del modulo, online o cartaceo, per effettuare un bonifico parlante e dimostrare di avere diritto a un’agevolazione fiscale è piú completa. Oltre alle informazioni già indicate, infatti, è necessario specificare:

  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione o di tutti i beneficiari, ad esempio nel caso in cui si applichi a una comproprietà;

  • il codice fiscale o la Partita IVA di chi ha eseguito gli interventi;

  • nella causale del versamento deve essere riportato il riferimento alla norma che regola le agevolazioni di cui si vuole beneficiare.

  • consigliamo inoltre di inserire sempre il numero e la data della fattura da noi emessa.

Qui sopra riportiamo un esempio di bonifico parlante da compilare per avere accesso alle detrazioni fiscali derivanti dal Bonus Casa.
Esempio di bonifico parlante da compilare per avere accesso alle detrazioni fiscali derivanti dal Bonus Casa.

Un altra importante differenza è la ritenuta d'acconto che viene applicata sui bonifici per le detrazioni fiscali. La ritenuta non viene invece mai applicata sui bonifici ordinari. Banche e Poste Italiane Spa sul pagamento di un bonifico per le detrazioni fiscali, devono operare automaticamente una ritenuta a titolo di acconto dell'imposta sul reddito dovuta dall'impresa che effettua i lavori o dal professionista che li segue. Più semplicemente, sull'importo versato dal cliente la banca o Poste Italiane Spa trattengono un piccolo importo che versano direttamente all'erario a titolo di anticipo delle tasse che la ditta o il professionista dovranno pagare in futuro sulla base del proprio reddito.



Riportiamo per completezza le diciture delle causali di legge che trovate nelle nostre fatture:


BONUS CASA:

Fornitura di beni significativi art 16bis DPR N. 917/1986 (RISTRUTTURAZIONE)


ECOBONUS:

ECOBONUS RISPARMIO ENERGETICO LEGGE 296/2006 e succ. modifiche e integrazioni.


Ricordiamo, inoltre, che questa pagina di "Consigli" è una guida puramente indicativa per i nostri clienti, e ha il solo scopo di indirizzare l'utente verso la via di pagamento corretta per usufruire dei bonus.

Le informazioni sopra contenute sono state estrapolate da informazionefiscale.it





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